Superyacht
Arcadia Yachts entra nella produzione di superyacht in acciaio
1296     

Al Cannes Yachting Festival 2017, Arcadia Yachts ha presentato in esclusiva le sue ultime novità.

Il cantiere punta ad espandere la sua offerta proponendo ora tre gamme:

  • A, la prima e la più caratterizzante classificazione del cantiere, che rispecchia la filosofia di Arcadia Yachts , composta da 5 modelli, da 85 a 115 piedi.
  • SHERPA, che introduce il concetto di “Pocket-mega-yacht”, un competitivo yacht multifunzionale realizzato su misure contenute. La prima unità, attesa tra 18 mesi, sarà un 72 piedi.
  • FOR.TH., la novità più grande in termini di dimensioni, che proietta Arcadia Yachts nella produzione di superyacht con scafo in acciaio.

FOR.TH., che sta per Forward Thinking, è un progetto in linea con la filosofia di Arcadia Yachts, proposto in collaborazione con lo studio Hot Lab. Una collaborazione che si rinnova dopo il successo ottenuto con l’A100+.
Anche per quanto riguarda l’ingegneristica e la realizzazione del primo esemplare della nuova gamma, Arcadia Yachts sta valutando possibili partnership anche estere, per portare avanti il progetto nel rispetto dei propri standard di massima qualità.

Il primo modello della gamma FOR.TH. sarà un 47 metri, per 9 metri di baglio massimo, sul quale il contatto con la natura circostante sarà assicurato dalle grandi vetrate, ma anche dagli specchi di poppa aperti, sia sul main deck sia sull’upper deck. Il design lineare tipicamente Arcadia si contrappone a una struttura prismatica quasi interamente vetrata e marcatamente architettonica, che dona agli spazi interni una grande quantità di luce naturale. Questo contrasto viene enfatizzato e concettualmente portato all’estremo, le taglienti carrozzerie della sovrastruttura si scompongono e si allontanano tra di loro come in un gioco con i prismi vetrati. Un sottile frame, cromaticamente in contrasto con l’insieme, ricongiunge idealmente le volumetrie in un gioco di pieni e vuoti che consente alla luce di farsi spazio dall’esterno verso l’interno.

I volumi sono concentrati leggermente più verso prua per consentire la presenza di grandi spazi soleggiati o ombreggiati nelle aree esterne di poppa, tuttavia, il gioco di pieni e vuoti che letteralmente scompone lo yacht suggerisce uno slancio verso poppa, che restituisce dinamismo all’insieme.

Tutte le soluzioni esterne sono improntate alla massima convivialità. La filosofia degli interni proposti come possibile soluzione, parte da un’impostazione di base contemporanea e raffinata, che ragiona a pianta aperta, volendosi richiamare apertamente alle real estate design più moderne. Grandi saloni di dimensioni generose, che interagiscono in contatto strettissimo con gli esterni, quasi a raddoppiarne la percezione: un layout che lega la fruizione degli interni a quella degli esterni in un rapporto privo di soluzioni di continuità. Il tutto su uno yacht dalle dimensioni di poco inferiori ai 500GT.

Il sun deck di 78 metri quadrati è circondato da una struttura bassa e discreta, su cui poggiano gli esili montanti dell’hard top. Le carrozzerie sono interamente verniciate di nero e si fondono con i prismi vetrati che più a prua disegnano il parabrezza della timoneria. All’interno dei prismi sono state ricavate delle pannellature solari, uno degli storici segni distintivi di Arcadia. In questa fase, il cantiere italiano propone un esempio di soluzione con jacuzzi trasparente, intorno alla quale si sviluppa un grande prendisole a C che occupa la sezione prodiera del ponte, mentre a poppa ecco due divani lineari serviti da un tavolino centrale. Al centro del ponte è stata proposta una zona bar, rivolta verso poppa, così da poter servire anche gli ospiti seduti sugli sgabelli presenti all’interno della piscina.

HL_ARC_004_45m_3D_Exterior_Navigation_Rendering_006_High-res_verde-13
Un elemento, quello del bar, che ritroviamo anche sull’upper deck, dove è sovrastato da un sistema lamellare che all’occorrenza consente al sole di filtrare attraverso il sun deck. Su questo ponte Arcadia ha sviluppato, tra le tante soluzioni possibili, due divani a L contrapposti: una configurazione che rende quest’area la quintessenza della convivialità, sviluppata su ben 43 metri quadrati. In pieno stile Arcadia anche la skylounge convertibile, le finestrature laterali sono a tutta altezza e scorrevoli verso prua fino a scomparire dalla vista completamente, mentre i divani sono disposti per consentire a tutti gli ospiti seduti di godere della brezza naturale. La luce inonda questo ambiente anche verticalmente attraverso alcuni lucernari.

Molto interessante la proposta di una dining area separata che richiama impostazioni tipiche di yacht di oltre 70 metri, collegata alla cucina sottostante tramite una pantry che garantisce un preciso e discreto servizio da parte dell’equipaggio senza in alcun modo disturbare gli ospiti. Nel complesso, gli spazi dedicati agli ospiti su questo ponte raggiungono ben 68 metri quadrati di superficie. A completare l’upper deck ecco poi l’alloggio privato del comandante, con accesso diretto alla wheelhouse.

All’insegna della massima fruibilità degli spazi anche la proposta di configurazione dell’aft deck sul ponte principale (di ben 90 metri quadrati di superficie esterna): una dining table è in grado di accogliere fino a otto persone e risulta riparata e ombreggiata dalla sovrastruttura del ponte superiore. A un grande divano a C segue, verso poppa, un ampio prendisole con schienali amovibili, così da ottenere ulteriori sedute per gli ospiti, sotto al quale è stata ricavata un beach club adibito a palestra, delimitato a poppavia da una grande porta vetrata a filo della plancetta. Questo accorgimento consente il passaggio di una grande quantità di luce e abbatte ogni barriera visiva verso il mare.

HL_ARC_004_45m_3D_Exterior_Navigation_Rendering_006_High-res_verde0001

Anche il salone principale interno di 53 metri quadrati gode della presenza di porte vetrate laterali a tutta altezza, che aprendosi assicurano tra l’altro un comodo accesso ai camminamenti laterali. Alla suite armatoriale si accede invece attraverso l’owner office: una soluzione che, oltre ad aumentarne la privacy, assicura anche una notevole insonorizzazione. L’armatore può così godere di ben 51 metri quadrati a lui interamente dedicati e arricchiti tra l’altro da una terrazza laterale apribile privata.

Scendendo sul lower deck, gli ospiti hanno a disposizione due cabine VIP di ben 29 metri quadrati ciascuna, con bagni e aree studio private. Due cabine doppie di 16 metri quadrati, anch’esse con bagno privato, completano l’area dedicata al riposo degli ospiti. Importante la scelta di creare un accesso diretto a quest’a zona dagli alloggi dell’equipaggio, che così possono per esempio sistemare le cabine senza mai dover transitare dalla scala dedicata agli ospiti.

In definitiva, uno yacht estremamente innovativo e rivoluzionario che mantiene l’esclusivo stile Arcadia, il quale si propone ma soprattutto desidera continuare ad affermarsi nel ruolo di apripista e protagonista di quello che sarà lo yachting del XXI secolo.

Fonte: Sand People Communication per Arcadia Yachts
Rendering: Sand People Communication per Arcadia Yachts

[otw_is sidebar=otw-sidebar-1]

Dai un voto all'articolo
ARTICOLI CORRELATI

PIU' LETTI DI OGGI
PROPOSTE DEI NOSTRI PARTNER
MSC Preziosa
Capo Nord e Oceano Artico
Costa Favolosa
Olanda, Irlanda e Inghilterra
Caribbean Princess
Fiordi Norvegesi fino a Capo Nord
MSC Poesia
Norvegia, Danimarca
MSC Euribia
Danimarca, Norvegia


Superyacht
Varato il nono Mangusta GranSport 33
17 Maggio 2024 di Redazione Superyacht



Crociere Contemporanee
Costa Crociere torna a Olbia con Costa Pacifica
14 Maggio 2024 di Redazione Crociere



Megayacht
ISA Sportiva 66 metri entra nella fase di allestimento
6 Maggio 2024 di Redazione Superyacht


Crociere Luxury
Silversea prende in consegna Silver Ray
14 Maggio 2024 di Redazione Crociere
Due nuove navi per Windstar Cruises
11 Aprile 2024 di Redazione Crociere



Crociere Premium
Rinviata di due mesi la consegna di Star Princess
19 Aprile 2024 di Redazione Crociere
Queen Anne consegnata a Cunard
19 Aprile 2024 di Redazione Crociere