Crociere Contemporanee
Royal Caribbean vende la quota di maggioranza di Pullmantur e CDF
265     

RCL Cruises e il fondo di private equity Springwater Capital hanno annunciato un accordo volto a creare una joint venture che vedrà il trasferimento del 51% delle partecipazioni in Pullmantur e Croisières de France detenute da Royal Caribbean a Springwater, che nel 2014 aveva già acquistato la divisione tour di Pullmantur.

La quota di RCL scenderà al 49% e manterrà la totale proprietà delle navi e dei progetti in essere realizzati attraverso i brand Pullmantur e CDF, che saranno dati in noleggio alla joint venture. L’accordo prevede anche la fornitura di Royal Caribbean della gestione tecnica delle navi.

La joint venture amplia la preesistente partnership di successo tra RCL e Springwater, attiva nel trasporto aereo con Wamos Air (ex Pullmantur Air) e nella vendita ed organizzazione viaggi. L’accordo espande il portafoglio di attività di Springwater nel settore turistico, che comprende investimenti in compagnie aeree e agenzie viaggi in Spagna, Francia e Portogallo.

In una nota Royal Caribbean spiega che questa operazione permetterà alla compagnia di focalizzarsi sugli altri marchi del gruppo, certa che la gestione di Pullmantur e CDF sotto Springwater Capital potrà garantire esperienze di crociera di alta qualità e culturalmente autentiche adatte alla clientela francese e spagnola.

«Visti i segni di ripresa dell’economia spagnola e l’aumento dell’interesse per le crociere in Francia,  crediamo che questo sia il momento giusto per portare la lunga esperienza dei nostri validissimi collaboratori di Pullmantur  e CDF nel settore dei viaggi locali e turistico gestiti dallo staff di Springwater. La gestione di Springwater a Madrid, in sinergia con la lunga tradizione di RCL nella gestione delle crociere, costituiranno le basi per migliorare la redditività nel futuro» ha dichiarato Martin Gruschka, CEO di Springwater Capital.

E’ previsto il perfezionamento dell’operazione entro l’anno, una volta ottenuto il via libera delle autorità competenti. Considerati i mercati in cui Pullmantur opera, la transazione potrebbe avere ripercussioni sulla redditività. L’ammontare di questo impatto non potrà essere determinato prima della chiusura dell’operazione e dell’approvazione delle autorità, ma le stime prevedono un effetto sui conti della compagnia da neutrali a marginalmente positivi.

[otw_is sidebar=otw-sidebar-7]

 

Dai un voto all'articolo
ARTICOLI CORRELATI

PIU' LETTI DI OGGI
SUPERYACHT IN VENDITA
Project Evita
Heesen
57 m | 2027
Project Nacre
SARP
62 m | 2027
Spitfire
Ares Yachts
50.55 m | 2027
42M
Sirena Superyachts
42 m | 433 GT
Acciaio 130
Cantiere delle Marche
39.40 m | 2026
RJ 115
Cantiere delle Marche
34.86 m | 299 GT
Domino 88 Super
Riva
26.84 m | 2016
SL 86
Sanlorenzo
26.76 m | 2017
Predator 82
Sunseeker
24.97 m | 2006


Superyacht
Talassea 145: l’architettura del mare secondo Franco Gnessi
5 Febbraio 2026 di Redazione Superyacht
Sanlorenzo vara il secondo 50Steel 
31 Gennaio 2026 di Redazione Superyacht
Il battesimo sotto le montagne dell’Azimut Seadeck 9
31 Gennaio 2026 di Redazione Crociere



Crociere Contemporanee