Porti e Destinazioni
Queen Elizabeth 2 apre come nave hotel a Dubai
1931     
  • 5.0
  • Queen Elizabeth 2 è salva! Per diversi anni è stato incerto il destino del celebre transatlantico di Cunard, ritirato dal servizio nel 2008 dopo quasi 40 anni di attività ed acquistato per 100 milioni di dollari da Istithmar World, la compagnia di investimento degli Emirati Arabi controllata dall’azienda di stato Dubai World, che aveva nei suoi piani la conversione della nave in un lussuoso hotel galleggiante. Ma con l’avvento della grave crisi finanziaria del 2008 quel progetto è stato accantonato, gettando di conseguenza nuove ombre sul futuro della nave. Invece, dopo anni di quasi totale abbandono del transatlantico, che rendevano sempre più forti i timori di un suo trasferimento nei cantieri per la demolizione, ecco arrivare inaspettatamente la lieta notizia: Queen Elizabeth 2 diventerà un nuovo prestigioso hotel di Dubai.

    Inizialmente attesa alle Palm Islands, Queen Elizabeth 2 ha trovato il suo ormeggio permanente al Dubai Cruise Terminal di Mina Rashid.


    Queen Elizabeth 2 nel suo ormeggio permanente al Dubai Cruise Terminal di Mina Rashid.

    © The Queen Elizabeth 2

    L’effettiva conversione del leggendario transatlantico inglese in una nuova attrazione turistica della rinomata Dubai si deve a PCFC Hotels, che fa capo alla Dubai government’s Ports, Customs and Free Zones Corporation e che ha investito 100 milioni di dollari per rivitalizzare il transatlantico. Ha inoltre in  progetto la conversione di Mina Rashid in un complesso residenziale di lusso e in una marina.

    Hamza Mustafa, CEO di PCFC Hotels ha commentato: «Alla fine l’apertura della QE2 è un sogno che si realizza per il mio team e per me. E’ uno dei progetti più attesi di Dubai e sappiamo che tante persone sono molto eccitate di poterla ammirare per la prima volta, o di ritornare a bordo di quella nave che ha generato tanti ricordi meravigliosi durante i suoi 40 anni trascorsi in mare».

    Sono state necessarie più di 2,7 milioni di ore di lavoro per uomo per convertire il transatlantico in una nuova destinazione turistica polivalente che preservasse l’autentica maestosità della Queen Elizabeth 2. I 13 ponti sono stati accuratamente riportati al loro splendore originale mantenendo intatte le caratteristiche di design più importanti, come mobili d’epoca, dipinti e cimeli.

    Le moderne camere dell’hotel garantiscono ancora un’atmosfera marittima grazie agli oblò originali, mentre i diversi ristoranti hanno mantenuto lo stesso nome e arredamento dei gloriosi anni in cui il transatlantico era in servizio.

    Anche se il minuzioso lavoro di ripristino ha conservato l’autenticità degli ambienti, sono state portate a bordo le tecnologie più moderne. Questo significa che, tramite smartphone, sarà possibile effettuare il check-in, aprire la porta, controllare luci e TV.
    Tra camere e suite, le sistemazioni saranno complessivamente 224, suddivise in 13 diverse categorie, dalle piccole ma ben progettate Standard Room con superfici a partire da 17 m² fino alle Royal Suite di 76m². I prezzi partiranno da meno di 200 dollari per le camere più piccole fino ad arrivare a 15.000 dollari per le migliori suite.


    Camera Deluxe con vista mare.

    © The Queen Elizabeth 2

    Adiacente alla lobby dell’hotel trova posto la QE2 Exhibition, un museo interattivo che presenta la Queen Elizabeth 2 degli anni Sessanta, un’epoca in cui la nave era all’avanguardia per design, tecnologia e lifestyle. Parole che ben descrivono la città che oggi la accoglie.

    L’apertura al pubblico avverrà in più fasi. La prima fase, inaugurata il 18 aprile, permette di soggiornare in una selezione di camere e suite, frequentare 5 dei 13 ristoranti e bar che entreranno in funzione una volta completati tutti i lavori, e di visitare la QE2 Exhibition.

    Queste le aree pubbliche già aperte o che apriranno prossimamente:

    • Chartroom Bar (prossima apertura): sofisticato lounge bar caratterizzato da interni in stile marina, originali dell’epoca.
    • The Golden Lion: tradizionale pub inglese e probabilmente uno dei più vecchi della città di Dubai.
    • The Pavilion (prossima apertura): ristorante a conduzione familiare con una grande terrazza affacciata sulla marina.
    • Lido (prossima apertura): ristorante dell’hotel, aperto tutti i giorni, per colazione e cena.
    • The Grand Lounge (prossima apertura): lounge cabaret-style con un programma di intrattenimento settimanale.
    • The Yacht Club: versione chic del precedente locale, ideale per il tradizionale tè del pomeriggio.
    • The Queens Grill: ristorante dell’hotel con una selezione raffinata di piatti della migliore cucina inglese, oltre anche ad un menù di degustazione ispirato ai classici piatti del 1969.
    • The Queen’s Room: inimitabile sala da ballo, come nessuna altra in tutta Dubai.

    Per la grande apertura al pubblico della QE2 bisognerà attendere ottobre 2018.


    The Yacht Club.

    © The Queen Elizabeth 2

    QUEEN ELIZABETH 2

    Fiore all’occhiello della flotta Cunard per decenni, Queen Elizabeth 2 ha avuto una lunghissima carriera nella storica compagnia britannica, iniziata nel 1969 con il regolare servizio di linea tra Southampton e New York, e proseguita con le crociere fino al momento della dismissione, nel 2008. Per un breve periodo, nel 1982, ha anche avuto modo di servire la patria. Quando è scoppiata la Guerra delle Falkland è stata infatti requisita dal governo britannico ed utilizzata come trasporto truppe.

    Le linee esterne e in particolare gli interni del Queen Elizabeth 2 hanno visto un netto cambio di stile rispetto ai precedenti transatlantici Cunard, accantonando l’Art Déco per un design più moderno, che comprendeva anche l’uso di plastiche, alluminio e plexiglass. Ma negli anni seguenti gli interni hanno di nuovo subito una radicale ristrutturazione, invertendo direzione ed inseguendo la raffinatezza e l’eleganza classica delle navi del passato piuttosto che il design contemporaneo.

    Una complessa e costosissima evoluzione si è avuta sul piano della tecnica. Le tre turbine a vapore installate in origine avevano causato a Cunard notevoli e crescenti problemi di gestione. Così, dopo aver vagliato le possibili opzioni, nel 1986 la compagnia ha scelto di aggiornare l’intero impianto con nove motori diesel. Un investimento molto importante, con effetti comunque positivi non solo sul piano dell’efficienza e dell’affidabilità, ma anche delle prestazioni, portando la Queen Elizabeth 2 a raggiungere velocità ancora più elevate, con punte di 34 nodi.

    Nonostante nei suoi ultimi anni di servizio fosse ormai superata in ogni parametro dalla Queen Mary 2 e le mancassero molti dei servizi delle moderne navi da crociera, i continui investimenti di Cunard per mantenere alta la qualità e l’atmosfera unica hanno permesso alla Queen Elizabeth 2 di arrivare a fine carriera continuando ancora ad impressionare i suoi ospiti.

    In 39 anni di attività la Queen Elizabeth ha raggiunto numeri da record: 1.400 viaggi, 25 giri del mondo, 6 milioni di miglia percorse, 2,5 milioni di passeggeri trasportati.

    CARATTERISTICHE PRINCIPALI
    Lunghezza:293,50 metri
    Larghezza:32,00 metri
    Pescaggio:9,90 metri
    Stazza lorda:1969-2004: 65.863 tonnellate
    2004:           70.327 tonnellate
    Cantiere:John Brown & Company
    Posa della chiglia:5 luglio 1965
    Varo:20 settembre 1967
    Completamento:26 novembre 1968
    Viaggio inaugurale:2 maggio 1969
    Ultimo viaggio:27 novembre 2008
    Madrina:Elisabetta II del Regno Unito
    Armatore:1969–1998: Cunard Steamship Company
    1998–2008: Carnival Corporation & plc
    2008:            Istithmar
    Compagnia:1969–2008: Cunard Line
    2008:            PCFC Hotels
    Porto di registro:1969–2008: Southampton, Regno Unito
    2008–2018: Port Vila, Vanuatu
    2018:            Dubai, Emirati Arabi
    Equipaggio:1.040
    Passeggeri:1.777 (base doppia)
    1.892 (capacità massima)
    Ponti passeggeri:10
    Motorizzazione (1969-1986):2 x turbine Brown – Pametrada
    3 x boiler Foster Wheeler E.S.D II
    Motorizzazione (1987):9 x MAN-B&W 9L58/64 da 10.625 kW
    Potenza complessiva (1969-1986):94.000 hp (ordinaria)
    110.000 hp (massima)
    Potenza complessiva (dal 1987):95.625 kW
    Propulsione:Doppia elica pentapala a passo variabile
    Generatori:4 turbo-generatori per una potenza complessiva di 5.400 kW
    Velocità di crociera:28,5 nodi
    Velocità massima (1969-1986):32,5 nodi
    Velocità massima (dal 1987):34 nodi







     

    • Valutazione di Cruise Lifestyle
    • Dai un voto all'articolo
    • Valutazione complessiva
    • Valutazione dei Lettori
    • Dai un voto all'articolo
    • Valutazione complessiva
    5,0
    ARTICOLI CORRELATI
    Venduta per la demolizione la ex MSC Rhapsody
    18 Luglio 2022

    di Redazione Crociere

    Svelato il design degli interni della Queen Anne
    11 Marzo 2022

    di Redazione Crociere

    Si chiamerà Queen Anne la nuova nave di Cunard
    9 Febbraio 2022

    di Redazione Crociere


    IDEE PER IL CHARTER

    Ferretti 780
    Mar Tirreno | 7 giorni
    Princess 50
    Bergen - Hardangerfjord | 4 giorni
    Sanlorenzo 80
    Isola d'Elba | 8 ore
    MERCATI FINANZIARI


    Superyacht
    Assemblato scafo e sovrastruttura di Project Oslo24
    26 Settembre 2022 di Redazione Superyacht
    Posata la chiglia di Project Orion
    23 Settembre 2022 di Redazione Superyacht
    Nuovo ISA GT 33: sofisticato coupé
    21 Settembre 2022 di Redazione Superyacht



    Crociere Contemporanee
    Pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2021 di Costa Crociere
    26 Settembre 2022 di Redazione Crociere
    Costa Crociere semplifica i protocolli sanitari Covid-19
    19 Settembre 2022 di Redazione Crociere



    Megayacht
    Nobiskrug costruirà Project Orkan, superyacht di 83 metri
    21 Settembre 2022 di Redazione Superyacht
    Venduto 73Steel, il più grande superyacht Sanlorenzo
    20 Settembre 2022 di Redazione Superyacht
    CRN vara il superyacht CRN M/Y 141
    3 Settembre 2022 di Redazione Superyacht



    Crociere Luxury
    Fincantieri costruirà altre quattro navi per Viking
    9 Settembre 2022 di Redazione Crociere
    Brodosplit avvia la fase di progettazione della Narrative
    26 Agosto 2022 di Redazione Crociere
    Svelati i concept di bar, ristoranti e lounge di Explora I
    12 Agosto 2022 di Redazione Crociere


    Crociere Premium
    Cerimonia della moneta per Celebrity Ascent
    24 Agosto 2022 di Redazione Crociere



    Crociere Expedition
    Varata Ocean Albatros, sesta nave della classe Infinity
    20 Settembre 2022 di Redazione Crociere


    CRUISE LIFESTYLE
    CRUISE & SUPERYACHT NEWS