Megayacht
Concluso il refit di Amara
313     

Feadship ha completato il refit del 57 metri Amara, nel pieno rispetto del cronoprogramma. Acquistato dal nuovo proprietario la scorsa estate, al cantiere che lo ha costruito 35 anni prima è stata richiesta una lunga serie di interventi ed aggiornamenti per adeguare lo yacht al modo di intendere la vita in mare del nuovo armatore, senza alterare le linee esterne originarie ed il DNA Feadship.

Tra i maggiori lavori eseguiti, l’aggiornamento ed il rinforzo dell’helideck in modo da poter ospitare il tipo di velivolo che l’armatore intende far atterrare. Il nuovo helideck, realizzato in alluminio, è stato accuratamente personalizzato con il logo Amara, che si sostituisce alla convenzionale lettera H.

«Anche se era un’operazione complessa i risultati valgono più degli sforzi fatti», commenta il comandante Tim Rowland. «Il nostro nuovo ponte è a regola d’arte, con la stessa forma del precedente, oltre ad essere resistente abbastanza da poter accogliere elicotteri bimotore».

Un’altra modifica importante è stato lo sviluppo di un nuovo layout del sun deck, operazione che ha richiesto la rimozione di una murata per creare un ponte aperto ed aggiungere ripostigli in alluminio.

Il teak è stato sostituito sul sun deck, sul ponte di prua ed in parte del bridge deck. Ogni angolo di Amara è stato poi riverniciato rendendo lo yacht come nuovo.

I motori principali sono stati completamente revisionati ed aggiornati con nuovi turbocompressori, pompe e scambiatori di calore. Sono state sostituite anche le linee d’asse e le eliche in bronzo. Ci sono anche altri importanti lavori eseguiti che non sono visibili ma i quali aggiungono significativo valore all’unità, come la sostituzione del serbatoio delle acque grigie e nere in sala macchine.

I lavori nelle aree interne di Amara hanno compreso il rinnovo di tappezzeria, pannelli murali, mobili e tende, tramite rifoderamento o sostituzione. Le sistemazioni dell’equipaggio sono state aggiornate con nuovi specchi, moquette, materassi e PVC per il rivestimento murale dei bagni.

Varato come Cacique nel 1986, lo yacht è un classico Feadship progettato dal cantiere olandese in collaborazione con De Voogt Naval Architects. Gli interni, originariamente concepiti secondo uno stile tradizionale, sono stati curati da Terence Disdale Design e Sylvia Setton, secondo le indicazioni del primo armatore.

Negli anni lo yacht è stato sottoposto a più refit, tra cui quello del 1993 che ha aggiornato la lunghezza da 55 a 59 metri. Non meno importante è stato il refit del 2016 eseguito in Florida da Derecktor Shipyard e costato 20 milioni di dollari, consentendo allo yacht di essere finalista ai World Superyacht Awards del 2017 nella categoria Best Refit category.

Nella sua configurazione attuale gli interni adottano una schema decorativo elegante, luminoso e vivace, con legni chiari, tessuti e opere d’arte in contrasto cromatico, tra tonalità di bianco e macchie di colore, mentre la luce naturale illumina abbondantemente gli interni grazie a grandi finestre.

Lo yacht accoglie a bordo dieci ospiti in cinque cabine che comprendono due doppie, due matrimoniali ed una suite armatoriale completa di grande bagno, cabina armadio e un imponente ufficio. Le sistemazioni per l’equipaggio consistono di 8 cabine per 14 membri.

Due motori Deutz da 1.181 kW spingono lo yacht ad una velocità massima di 16 nodi con una autonomia massima di 7.250 miglia nautiche a 12 nodi.

SPECIFICHE TECNICHE
Lunghezza f.t.:1986-1993: 55,10 metri
1993: 58,80 metri
Larghezza:9,50 metri
Pescaggio:3,20 metri
Stazza lorda:702 tonnellate
Dislocamento:650 tonnellate
Materiale scafo:Acciaio
Materiale sovrastruttura:Alluminio
Materiale ponti:Teak
Anno di costruzione:1986
Nomi precedenti:Minderella
Belle France
Cacique A
Calixe
Cacique
Costruttore: Feadship – de Vries Scheepsbouw
Architettura navale:De Voogt Naval Architects
Designer esterni:Feadship
Designer interni:Terence Disdale Design / Sylvia Setton
Motori:2 x Deutz SBV 6M 628 diesel da 1.181 kW
Velocità massima:16 nodi
Velocità di crociera:14 nodi
Autonomia:7.250 mn a 12 nodi
Capacità casse carburante:100.000 litri
Capacità casse acqua:25.000 litri

Fonte: Feadship
Foto: Feadship

Dai un voto all'articolo
ARTICOLI CORRELATI
Prima apparizione pubblica per il Project 1011 di Feadship
8 Ottobre 2023

di Redazione Superyacht

Feadship svela l’eco-concept di 83 metri Dunes
28 Settembre 2023

di Redazione Superyacht


PIU' LETTI DI OGGI
PROPOSTE DEI NOSTRI PARTNER
Seven Seas Grandeur
Spagna, Francia, Principato di Monaco, Italia, Malta
14 notti
Seadream I
Da Nizza a Venezia
14 notti
Silver Moon
20 notti
Marocco, Gibilterra, Tunisia, Malta, Italia, Spagna
Vista
Francia, Principato di Monaco, Italia, Montenegro, Croazia
10 notti
Seabourn Quest
Da Venezia a Lisbona
20 notti
Star Legend
Da Lisbona a Piran
18 notti
Explora II
Da Civitavecchia a Barcellona
16 notti
Le Champlain
Malta e Italia
8 notti
Celebrity Silhouette
Francia, Italia, Montenegro, Croazia, Grecia
11 notti


Superyacht
Varato il quarto Custom Line 140’
15 Aprile 2024 di Redazione Superyacht



Crociere Contemporanee



Megayacht
Posata la chiglia del mega yacht Admiral 70mt C.615
19 Aprile 2024 di Redazione Superyacht
Venduto il quarto Amels 80
9 Aprile 2024 di Redazione Superyacht


Crociere Luxury
Due nuove navi per Windstar Cruises
11 Aprile 2024 di Redazione Crociere