Crociere Expedition
Con Thor e la tecnologia MSR le crociere a zero emissioni diventano realtà
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‎Si chiama Thor l’ultimo progetto d’avanguardia di Ulstein, con cui il gruppo norvegese punta all’ambizioso e nobile obiettivo di trasformare in realtà la visione delle operazioni di crociera a emissioni zero.‎

‎Il segreto di Thor consiste nell’adozione di un reattore a sale fuso di torio (MSR) che consentirà di generare grandi quantità di elettricità pulita e sicura.‎ ‎Questa tecnologia permetterà alla nave di funzionare come stazione di alimentazione / ricarica mobile per una nuova generazione di unità da crociera alimentate a batterie.‎

Gli MSR sono una tecnologia sicura, efficiente e collaudata dal punto di vista operativo che funzionano dissolvendo il torio – un metallo abbondante e naturale a bassa radioattività – in sale liquido. La reazione a catena che ne consegue riscalda il sale, producendo vapore per azionare una turbina e creare elettricità.‎ Sebbene gli sviluppi a terra siano ben documentati, il suo potenziale per fornire energia marittima pulita deve ancora essere implementato nel progetto di una nave.

Ulstein è quindi intervenuta per dotare il comparto marittimo di questa tecnologia. La capacità di ricarica di Thor è stata adeguata per soddisfare in contemporanea il fabbisogno energetico di quattro navi da crociera di spedizione. La stessa Thor non avrebbe inoltre mai bisogno di fare rifornimento. In quanto tale, Thor ha lo scopo di fornire un progetto per le navi del futuro completamente autosufficienti. Per dimostrarne la fattibilità, Ulstein ha così sviluppato anche il progetto Sif, una nave da crociera di spedizione ad effettive emissioni zero, in quanto sarà Thor a provvedere al rifornimento elettrico.

Parlando dell’idoneità dei reattori a sale fuso di torio come fonte di energia per applicazioni marittime, Jan Emblemsvåg, professore presso l’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia, esperto nel campo del torio e della generazione di energia nucleare, osserva: «Gli MSR hanno un enorme potenziale per consentire operazioni navali pulite. C’è tanta incertezza sui combustibili futuri, ma qui abbiamo un’abbondante fonte di energia che, con il giusto approccio, può essere sicura, molto più efficiente, più economica e con un impatto ambientale minore rispetto a qualsiasi alternativa esistente. Dal mio punto di vista, vedo questa come la soluzione più praticabile e potenzialmente l’unica credibile per una flotta a emissioni zero che può operare a condizioni commerciali e a livelli di costo. Il concept Thor è esattamente il tipo di innovazione di cui abbiamo bisogno per il buon esito della sostenibilità in mare».

«Abbiamo gli obiettivi, l’ambizione e l’imperativo ambientale di passare a operazioni a emissioni zero, ma, fino ad ora, non avevamo la soluzione» commenta Cathrine Kristiseter Marti, CEO di Ulstein. «Crediamo che Thor sia la risposta che stavamo cercando. Thor è essenzialmente una centrale elettrica galleggiante e multiuso che consentirà una nuova rivoluzione nell’alimentazione a batterie».‎

«Le navi da crociera di spedizione operano in aree sempre più remote e fragili dal punto di vista ambientale. Allo stesso tempo, l’industria deve far fronte a una crescente pressione di diverse parti, intenzionate a preservare la natura così com’è e a vietare l’impatto delle crociere sull’ambiente. Thor consente il rifornimento di energia e approvvigionamenti in loco, vantando anche tecnologie per facilitare le operazioni di salvataggio, oltre ad attività di ricerca. Si tratta, in effetti, di un’infrastruttura cruciale per supportare operazioni sostenibili e più sicure. Thor ha letteralmente il potere di cambiare il nostro intero settore» continua Marti.

Lunga 149 metri, Thor è dotata di piattaforme per elicotteri, attrezzature antincendio, bracci di soccorso, imbarcazioni da lavoro, veicoli di superficie autonomi e droni aviotrasportati, gru, laboratori e una sala conferenze.

Sif misura 100 metri e può ospitare fino a 80 passeggeri e 80 membri di equipaggio, offrendo crociere di spedizione silenziose a emissioni zero in aree remote, comprese le acque artiche e antartiche, grazie allo scafo con Ice Class 1C. La nave sarà alimentata con batterie di prossima generazione che saranno ricaricate dall’unità Thor.‎

Sia Thor che Sif si presentano con l’accattivante design X-BOW® di Ulstein, creato per garantire maggiore comfort, funzionalità operativa ed efficienza nei consumi.

Fonte: Ulstein

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