Crociere Contemporanee
2017 da record per Royal Caribbean Cruises, bonus a tutti i dipendenti.
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Il 2017 è stato un anno da record per Royal Caribbean Cruises, che lo archivia raggiungendo il “Double-Double“, il piano triennale che punta al raddoppio dei dividendi e rendimenti a due cifre.

«Risultati eccezionali richiedono sforzi eccezionali», ha dichiarato Richard D. Fain, presidente e CEO di Royal Caribbean Cruises. «Il raggiungimento del Double-Double ha richiesto molta concentrazione e disciplina da parte dei nostri dipendenti, e loro hanno fatto il loro dovere».

La compagnia ha così deciso di premiare ognuno dei suoi 66.000 dipendenti in tutto il mondo, i quali riceveranno un premio in azioni pari al 5% della loro retribuzione 2017, per un totale di 80 milioni di dollari. I premi saranno distribuiti nei prossimi tre anni e ne beneficeranno tutti i dipendenti, sia di bordo che di terra, impiegati a tempo pieno e part-time, ad eccezione dei dirigenti. Oltre al premio azionario, la compagnia contribuirà al Crew Welfare Fund per migliorare le condizioni di vita degli equipaggi e le aree ricreative.

Fain ha commentato che il bonus permette ai dipendenti di vedere l’azienda con la stessa ottica dell’azionista. «La nostra è un’azienda di persone. Vogliamo ringraziare ognuno dei nostri dipendenti per il duro lavoro che ha portato all’annuncio di oggi e dare loro la motivazione per continuare nel nostro successo».

L’ESERCIZIO 2017
La compagnia ha archiviato l’esercizio 2017 con un utile netto di 1,63 miliardi di dollari, un incremento di oltre il 27% rispetto al 2016, chiuso con un utile di 1,28 miliardi. L’utile per azione è cresciuto del 23,8% su base annua. L’ottimo risultato è stato raggiunto per effetto della forte domanda in Nord America ed Europa, e anche grazie agli importanti tassi di crescita degli acquisti di bordo. Limitato l’impatto degli uragani nella regione dei Caraibi, dove la sospensione delle crociere ha pesato sui conti della società per circa 55 milioni di dollari.
Il rendimento lordo è salito del 5,7%, quello netto del 6,4%.
I costi lordi delle crociere (il totale dei costi per l’esercizio delle crociere più le spese per marketing, vendita e oneri amministrativi) sono aumentati dell’1,9% per APCD (Available Passenger Cruise Days – Occupazione doppia della cabina moltiplicata per il numero dei giorni di crociera), quelli netti escluso carburante del 2% per APCD. Tali costi sono prevalentemente costituiti da investimenti per le attività, operazioni di soccorso durante la stagione degli uragani e incentivi sulle retribuzioni.

«Avevamo cominciato l’anno molto bene per raggiungere il nostro obiettivo Double-Double, e il 2017 si è concluso eccezionalmente bene, permettendo alla compagnia di superare gli obiettivi», ha dichiarato Jason T. Liberty, vice presidente e direttore finanziario di Royal Caribbean Cruises. «Una forte domanda di crociere combinata ad una metodica gestione dei costi ci ha aiutato a realizzare un altro anno da record per la compagnia».

LE PROSPETTIVE PER IL 2018
L’anno appena iniziato si sta rivelando ancora più positivo, con prenotazioni in crescita e a prezzi più elevati. A guidare la domanda continuano ad essere i clienti di Nord America ed Europa. A questo trend va ad aggiungersi la crescita degli acquisti a bordo e le prospettive positive per Asia e Pacifico, che promettono ottime basi per il nono anno di crescita consecutiva.

Per quanto riguarda l’evoluzione delle flotte, il 2018 vedrà il debutto in Europa di Symphony of the Seas ad aprile e di Azamara Pursuit ad agosto, e di Celebrity Edge a novembre per il mercato americano. Queste tre nuove navi destinate a tre diversi brand costituiranno importanti elementi di crescita dei ricavi.

Per il 2018 la compagnia si attende un incremento dell’utile netto tra l’1,5 e il 3,5%, mentre i costi per le crociere saliranno tra l’1,5 e  il 2%.

«I nostri ricavi stanno aumentando oltre l’eccezionale crescita dell’utile netto del 6,4% registrata nel 2017», ha dichiarato il vice presidente e direttore finanziario. «Questo è davvero straordinario e dimostra la forza della domanda delle crociere e dei nostri brand».

Royal Caribbean Cruises possiede i brand Royal Caribbean International, Celebrity Cruises e Azamara Cruises. E’ in joint venture proprietaria al 50% del marchio tedesco TUI Cruises, azionista al 49% della spagnola Pullmantur e al 36% della cinese SkySea Cruises. Complessivamente il gruppo gestisce 49 navi a cui si devono ancora aggiungere altre 13 unità in ordine.

Fonte: Royal Caribbean Cruises

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