Cruise Ferry
Havila Castor è la prima nave da crociera ad attraversare il fiordo di Geiranger senza rilasciare emissioni in atmosfera
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  • 5.0
  • Havila Castor, seconda nave dell’operatore norvegese Havila Kystruten, segna un importante traguardo sul piano della sostenibilità ambientale attraversando il Geirangerfjord in modalità completamente elettrica.

    Sebbene questo famoso fiordo sia molto trafficato dalle navi da crociera nel periodo estivo, tra qualche anno la situazione è destinata a mutare radicalmente. Nel 2018 il parlamento norvegese ha infatti emanato un provvedimento per tutelare i propri fiordi che prevede, dal 1° gennaio 2026, la creazione di aree ad emissioni zero, le quali non potranno più essere attraversate utilizzando motori termici. Giovedì scorso Havila Castor ha quindi anticipato di ben quattro anni la normativa ambientale del governo norvegese.

    Le navi di Havila sono state espressamente concepite per il massimo rispetto dell’ambiente lungo la costa norvegese. Dotate di un banco batterie da 6,1 MWh, la potenza più grande mai installata su una nave passeggeri, possono navigare fino a quattro ore in modalità completamente elettrica. In più, grazie all’alimentazione a gas naturale liquefatto, le emissioni di CO2 sono state ridotte del 30% e le emissioni di ossido di azoto del 90%.

    ‎Per attraversare il Geirangerfjord questo giovedì, Havila Castor ha utilizzato la propulsione a batteria solo per tre ore.‎

    ‎«Abbiamo utilizzato poco più del 60% della capacità delle batterie in questo viaggio, dimostrando che l’obiettivo di navigare in modalità elettrica per quattro ore è chiaramente possibile. Con ancora più test e adeguamenti dei vari consumi di energia a bordo, alla fine saremo in grado di navigare l’intero fiordo a zero emissioni e senza grandi difficoltà» ha commentato Bent Martini, CEO di Havila Kystruten.‎‎

    ‎Sfruttando il cold ironing durante le soste nei porti, la durata delle batterie potrebbe aumentare ulteriormente. ‎

    «Vogliamo utilizzare ancora di più la potenza delle batterie, ma per farlo dobbiamo poter disporre di infrastrutture sulla terraferma per ricaricare la nave con energia idroelettrica pulita. Ci auguriamo che presto tali infrastrutture diventino operative in alcuni porti di scalo. Inoltre prevediamo una graduale miscelazione con il biogas liquefatto per sostituire in futuro il gas naturale. Ciò richiede che il biogas sia reso disponibile in misura sufficiente per le nostre esigenze» ha continuato Martini.‎


    © Marius Beck Dahle/Havila Kystruken

    In occasione di questo storico viaggio, a bordo della Havila Castor c’era anche un rappresentante di ZERO (Zero Emission Resource Organisation), organizzazione indipendente senza scopo di lucro interamente dedicata alla questione climatica e che si pone come obiettivo la ricerca di soluzioni a emissioni zero in ogni settore di attività.

    «Questo viaggio è stato una pietra miliare, il risultato di molti anni di lavoro» ha affermato Harald Maaland, consulente trasporti in ZERO.‎ «Havila Kystruten ha dimostrato che oggi è del tutto possibile navigare senza emissioni nei fiordi patrimonio dell’umanità, quattro anni prima delle norme definite dal parlamento. Questo dovrebbe motivare altri operatori a seguire l’esempio. Ora dobbiamo provvedere ad un ulteriore passo in avanti: la decisione del parlamento del 2018 deve essere regolamentata il prima possibile e il requisito delle emissioni zero deve essere esteso a tutti i fiordi. Anche l’infrastruttura di ricarica nei porti deve essere realizzata». ‎

    Truls Bruland, comandante della Havila Castor, non cela il suo entusiasmo verso questa nave: «Abbiamo una nave fantastica che si comporta come un sogno in mare. E’ all’avanguardia e facile da manovrare. Ed è ovviamente anche fantastico che possiamo aiutare a prenderci cura delle aree in cui navighiamo, contribuendo a ridurre le emissioni». ‎‎


    © Marius Beck Dahle/Havila Kystruken

    Prima di passare all’alimentazione a batteria, sono stati ridotti i consumi elettrici dei servizi hotel ed i passeggeri a bordo incoraggiati per un uso consapevole dell’elettricità a bordo.

    «Sono necessarie diverse risorse per consentire di cucinare a più di 300 passeggeri, così come per l’illuminazione a bordo e per riscaldare la nave. Quando navighiamo senza emissioni, facciamo tutto il possibile per ridurre il consumo di elettricità, e in questo modo navigare diventa una responsabilità condivisa» afferma Sandra Ness, responsabile clima e ambiente in Havila Kystruten.‎

    Questo storico viaggio coincide inoltre con il lancio del programma Eco-Voyager a favore di un turismo responsabile.‎

    «Se vogliamo avere successo nel clima, nell’ambiente e nella sostenibilità, è importante coinvolgere anche i nostri ospiti a bordo» ha continuato Ness.‎ «Il programma offre ai nostri ospiti l’opportunità di essere coinvolti e fare scelte consapevoli a bordo, contribuendo così da un uso più sostenibile delle risorse umane e materiali. Vogliamo ispirare e incoraggiare i nostri ospiti a fare piccoli passi che influenzano positivamente la vita quotidiana a bordo in termini di energia, acqua, rifiuti, pulizia e quindi anche dell’equipaggio, durante il viaggio intorno alla costa» ha concluso Ness.‎

    HAVILA KYSTRUKEN

    ‎Havila Kystruken è una compagnia di navigazione norvegese attiva da dicembre 2021 con navi moderne e rispettose dell’ambiente in servizio lungo la costa compresa tra Bergen e Kirkenes.‎

    Dal 1908 questa è una rotta autorizzata e sovvenzionata dal governo norvegese per garantire che i porti piccoli e inaccessibili lungo il percorso dispongano di un regolare servizio di linea per tutto l’anno. Da sempre questi collegamenti sono stati effettuati da Hurtigruten, ma nel 2018 il governo norvegese ha aperto la strada alla concorrenza, in modo da offrire ai passeggeri una possibilità di scelta.

    ‎A pieno regime la flotta Havila si comporrà di quattro navi gemelle da circa 16.000 tonnellate, lunghe 124 metri con una capacità di 640 passeggeri, tutte quante equipaggiate con un grande banco di batterie che permetterà di navigare per quattro ore senza rumore o emissioni. Le batterie sono caricate con energia idroelettrica pulita a terra e, quando non è possibile utilizzare le batterie, per l’alimentazione si ricorre al gas naturale liquefatto che riduce le emissioni di CO2 di circa il 25%. ‎

    ‎Lo scafo delle quattro navi è appositamente progettato per garantire la massima efficienza energetica. Inoltre il calore in eccesso proveniente dall’acqua di raffreddamento e dal mare viene utilizzato per il riscaldamento a bordo. Nei ristoranti vengono serviti piatti della cucina norvegese realizzati con ingredienti di produttori locali, mentre tutta la plastica non necessaria viene evitata.

    Fondato nel 1950 il Gruppo Havila è una importante realtà norvegese attiva nel settore delle tecnologie navali, offshore, trasporti e turismo.‎

    Foto e video: Havila Kystruken

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