Crociere Contemporanee
Epidemia di peste in Madagascar. La cancellazione degli scali provoca un ammutinamento su Costa neoRiviera.
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Il Madagascar si trova ad affrontare una insolita epidemia di peste bubbonica e polmonare diffusa su ampie aree dell’isola, che finora ha causato più di 1.100 persone contagiate e oltre 100 decedute. Il servizio medico nazionale sta monitorando continuamente la situazione ed è in stretto contatto con le agenzie sanitarie internazionali.

Una situazione preoccupante che inesorabilmente impatta sugli itinerari delle navi da crociera che hanno in programma scali nel Madagascar. Questo mese sono attese Costa neoRiviera, AIDAaura, Boudicca (Fred. Olsen Cruise Line) e Albatros (Phoenix Reisen). Con eccezione di Phoenix Reisen che non ha ancora rivelato la sua strategia operativa, tutte le altre compagnie hanno sospeso gli scali nell’isola.

Su Costa neoRiviera, che effettua crociere di 14 notti tra Seychelles, Maldive, Madagascar e Mauritius, si è verificato un episodio molto grave. In una di queste partenze, alla fine di ottobre, la comunicazione della cancellazione degli scali nel Madagascar è stata accolta da alcuni passeggeri con una fortissima disapprovazione, in maniera particolare da uno di nazionalità francese, che ha concluso la crociera costretto dalla polizia delle Seychelles allo sbarco, reo  di aver disubbidito alle direttive del comandante e per ammutinamento.
Egli avrebbe infatti espresso molto animatamente il suo disappunto a bordo inscenando una protesta, prima al ristorante e poi al teatro, coinvolgendo un gruppo di 300 persone, per convincere il comandante ad effettuare gli scali previsti dall’itinerario.
Costa aveva offerto a titolo di risarcimento un credito di bordo di 150 euro, che il passeggero ha ritenuto inadeguato vista l’importanza degli scali cancellati e l’elevato costo dei servizi di bordo. Ha inoltre accusato la compagnia di essere a conoscenza dell’epidemia prima della partenza e che non ha proposto scali alternativi.

Costa Crociere ha rifiutato il reclamo e in una nota risponde: «Costa Crociere comprende la disapprovazione dei passeggeri che attendevano con impazienza tutti gli scali dell’itinerario di Costa neoRiviera e si rammarica per l’epidemia che attualmente si sta propagando in Madagascar. Per Costa Crociere la sicurezza, la salute e il benessere dei passeggeri e dell’equipaggio sono la massima priorità. Il primo obiettivo è offrire una vacanza sicura. La Compagnia ha compiuto ogni sforzo per continuare ad effettuare gli scali in Madagascar, esaminando tutte le possibili alternative e riorganizzando la programmazione. Recentemente e poche ore prima la distribuzione del comunicato ai passeggeri a bordo, (la compagnia, ndr) ha incontrato le autorità sanitarie delle Mauritius per discutere dell’epidemia di peste nel Madagascar. Sebbene il Madagascar disponga di un efficace sistema di controllo, l’epidemia continua a costituire un problema di salute pubblica. Le autorità sanitarie delle Mauritius hanno espresso serie preoccupazioni riguardo alla situazione in Madagascar e il rischio derivante dalla diffusione dell’epidemia alle Mauritius e nelle zone circostanti».

Non possiamo che giudicare sconsiderato il comportamento assunto dal passeggero e lo sbarco forzato un atto dovuto e previsto dalle condizioni del contratto di viaggio stipulato con la compagnia, del quale, per completezza di informazione, riportiamo di seguito un estratto.

Qualora, a giudizio del Comandante, un Passeggero si trovi in condizioni tali da non poter affrontare o proseguire il viaggio o di costituire un pericolo per la sicurezza, la salute o l’incolumità della nave, dell’equipaggio o degli altri Passeggeri, ovvero il suo comportamento sia tale da compromettere il godimento della crociera da parte degli altri Passeggeri, sarà facoltà del Comandante, a seconda dei casi: 
a) negare l’imbarco a tale Passeggero
b) sbarcare il Passeggero in un porto intermedio
c) non consentire al Passeggero la discesa a terra in un porto intermedio
d) non consentire al Passeggero l’accesso a determinate zone della nave o la partecipazione a determinate attività di bordo.

Fonti: Costa Crociere, Crew Center, Cruise Arabia & Africa, Cruisemapper, The Telegraph

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di Redazione Crociere


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