Superyacht
Venduta la terza unità del Mangusta Oceano 52
52     

Overmarine Group ha venduto la terza unità del Mangusta Oceano 52, a pochi mesi dalla vendita delle prime due, a riprova dell’interesse concreto del mercato per un progetto che ha saputo distinguersi per visione, coerenza e forza espressiva.

Ammiraglia della linea di navi dislocanti in acciaio e alluminio del brand, questo modello si è rapidamente affermato come uno dei riferimenti più interessanti nel segmento sotto le 500 GT, grazie alla capacità di offrire volumi, flessibilità e qualità di vita a bordo tipiche di yacht di dimensioni ben più estese.

Nato dal lavoro sinergico tra l’Ufficio Engineering di Overmarine e il designer Alberto Mancini, il Mangusta Oceano 52 raccoglie l’eredità della linea Mangusta Oceano spingendone ulteriormente i confini progettuali e il potenziale espressivo per reinterpretarne i principi in chiave ancora più evoluta.

Con i suoi 52 metri, questo modello ridefinisce il rapporto tra dimensione e percezione dello spazio, offrendo ambienti che superano gli standard della categoria. Le linee pulite, la relazione costante con il mare e il dialogo continuo tra interni ed esterni restituiscono la sensazione di trovarsi su uno yacht di dimensioni superiori.

La vendita di questa terza unità è avvenuta in collaborazione con il broker Quentin Bourdeau della brokerage house Pelagia Yachting, Port Canto – Cannes, che commenta così i punti di forza del progetto: «Il Mangusta Oceano 52 si è distinto agli occhi dell’armatore per la solidità e la coerenza complessiva del progetto. Design, ingegneria e capacità di navigazione a lungo raggio convivono senza compromessi. La vendita è stata possibile grazie a un’eccellente collaborazione con il team Overmarine, la cui professionalità ha reso l’intero percorso fluido e particolarmente piacevole».

Come aggiunge Ivan Adzic, Sales Manager di Mangusta: «Questa terza vendita in rapida successione del Mangusta Oceano 52 conferma l’eccezionale appeal di un progetto innovativo, capace di spingersi oltre i confini tradizionali del segmento sotto le 500 GT. È uno yacht che offre stile di vita, volumi e contenuti solitamente riservati a navi di dimensioni maggiori. Siamo particolarmente orgogliosi che l’unità sia stata acquistata da armatori europei già clienti Mangusta: la loro prima esperienza con uno yacht di dimensioni più contenute della nostra gamma li ha portati a rimanere all’interno della famiglia Mangusta».

Anche in questa nuova unità, la flessibilità progettuale si conferma uno degli asset centrali del progetto. L’armatore ha scelto un layout personalizzato per i diversi ponti: il Main Deck ospiterà due cabine ospiti a prua, mentre sull’Upper Deck è stata scelta una configurazione totalmente custom per l’area armatoriale, una vera area privata sospesa sul mare, con vetrate a tutta altezza e vista panoramica a 180°, che si apre su una terrazza dedicata con piscina infinity “Mangusta Signature”. Sul Lower Deck troveranno spazio tre cabine ospiti, tra cui una VIP full beam, progettata per garantire livelli di comfort e privacy in linea con quelli delle aree principali.

La consegna di questa terza unità è prevista a fine anno 2028. Lo yacht navigherà nel Mediterraneo e sarà destinato a uso privato.

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