Le linee esterne di Sirena 118 sono state curate dal team di design interno, mentre l’architettura navale è stata sviluppata dall’architetto argentino Germán Frers, che ha già collaborato su molti precedenti modelli di successo del cantiere. Anche per l’interior design è stato scelto un partner già noto a Sirena, lo studio di design olandese Cor D. Rover.
Il layout è flessibile e finalizzato ad offrire una configurazione sia per l’uso privato che per il charter. La suite armatoriale è posizionata nella sezione prodiera del ponte principale, mentre su quello inferiore trovano spazio una cabina VIP e fino a quattro ampie guest. La suite armatoriale possiede una caratteristica davvero unica nel suo genere in quanto viene offerta con l’opzione “loft”, ovvero distribuita su due ponti, con una scala a chiocciola che conduce a un enorme spazio relax, completo di piattaforma bagno abbattibile.
Gli interni, personalizzabili, sofisticati e accoglienti, pongono l’accento su materiali stratificati e luce naturale. Impiallacciature di legno, illuminazione integrata e una palette di materiali sobri ma eleganti – tappezzeria crema, toni chiari del legno e accenti di bronzo riflettenti – accentuano la luce naturale degli spazi interni.
Gli ospiti a bordo potranno godere di un senso di serenità e leggerezza, grazie a spazi eleganti e contemporanei che invitano al relax. L’illuminazione indiretta soffusa, le trame naturali e i toni tenui creano un ambiente sereno e dinamico che si evolve durante il giorno al variare della luce esterna.
Il fondatore e direttore dell’omonimo studio, Cor D. Rover, commenta: «Come studio, diamo forte risalto alla collaborazione tra cliente e designer. Il design è un “riflesso delle proprie intenzioni”, su misura per adattarsi agli stili di vita e alle preferenze individuali. La presenza di ampi mobili sciolti e di elementi decorativi flessibili significa anche che è facilmente personalizzabile, consentendo a ogni yacht di riflettere il carattere e lo stile di vita del suo armatore».
Sirena 118 è dotato di scafo dislocante veloce, con una propulsione standard affidata a due MAN V12 che sviluppano una potenza complessiva di 3.100 HP, per una velocità massima di 16 nodi e una di crociera di 11 nodi. Se equipaggiato con il più potente pacchetto motori da 3.800 HP, si può raggiungere una velocità massima di 21 nodi.
Il primo scafo è attualmente in costruzione a Yalova, con completamento previsto per il 2026.