Project Frida, ultimo esemplare della serie Steel di 55 metri di Heesen, è disponibile per l’acquisto con consegna prevista per febbraio 2026. Varato lo scorso 26 agosto, è attualmente nella fase finale di allestimento. Si tratta di una opportunità rara di poter acquistare un megayacht nuovissimo e pronto per l’uso già all’inizio della stagione 2026.
Project Frida eredita tutte le caratteristiche di successo della sua unità gemella, M/Y Agnetha, venduta solo un mese fa in occasione del Monaco Yacht Show ed arrivata nella capitale mondiale dello yachting dopo una traversata con cui ha dimostrato robustezza e affidabilità anche in condizioni di mare difficili.
Capolavoro di design e ingegneria, Project Frida presenta forme accattivanti e tratti decisi che definiscono uno yacht dal profilo robusto ma elegante. Il caratteristico motivo a “dente di squalo” che caratterizza questa serie, realizzato sulla sporgenza del ponte di comando, conferisce un tocco di modernità e unicità al design. Le linee orizzontali esaltano la lunghezza visiva e si completano con ampie distese di vetro fumé sui ponti principale e superiore.
Oltre al design, lo yacht assicura prestazioni eccezionali. Lo scafo dislocante veloce è ultra-efficiente e confortevole, progettato per navigare in sicurezza in tutte le condizioni di mare e con consumi ridotti. I doppi motori diesel Rolls-Royce MTU 8V da 1.000 kW ciascuno consentono una velocità massima di 15,5 nodi, con una autonomia transatlantica di 4.500 miglia nautiche a 12 nodi. Inoltre, è dotato di un sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR), che garantisce la piena conformità alle severe normative sulle emissioni IMO Tier III.
Con una stazza di 760 GT, i generosi volumi interni sono stati configurati per rappresentare un’ode moderna all’età d’oro dei viaggi oceanici. Il design armonizza gli spazi ampi e luminosi con i toni ricchi e caldi del legno wengé naturale, creando un’atmosfera di eleganza senza tempo.
L’appartamento armatoriale, a tutto baglio, è un santuario privato, completo di studio, un lussuoso bagno in pietra blu calcite e una veranda privata che consente agli armatori di godere di privacy all’aperto. Quattro spaziose suite per gli ospiti si trovano sul ponte inferiore, ed una versatile quinta cabina è situata sul bridge deck.
Project Frida è pensato per offrire a bordo il massimo del relax e dell’intrattenimento. L’ampio sundeck dispone di una grande vasca idromassaggio, bar e più aree lounge. La sky lounge è direttamente collegata alla terrazza di poppa, ideale per pranzi e cene all’aperto, mentre il beach club offre un agevole accesso in acqua grazie alla grande piattaforma bagno.
Jeroen van der Meer, CEO di Heesen, commenta: «Project Frida è una proposta unica nel mercato odierno. È il solo yacht in acciaio di 55 metri di un cantiere del Nord Europa disponibile in rapidissima consegna. E’ eccezionale l’opportunità, per un armatore, di poter intervenire ora per personalizzare gli ultimi dettagli con il team di Luca Dini e navigare nel Mediterraneo la prossima estate. I progressi tecnici e le prestazioni comprovate della sua gemella, Agnetha, offrono un vantaggio incredibile, garantendo uno yacht non solo bellissimo ma anche tecnicamente perfetto».
Silvia Margutti di Luca Dini Design and Architecture aggiunge: «Gli interni di Frida sono pensati per coloro che apprezzano l’artigianato e il legame con il mare. È un’interpretazione moderna del classico lusso nautico. Siamo incredibilmente entusiasti di poter lavorare con il futuro armatore per selezionare gli ultimi tocchi decorativi che daranno vita alla sua visione personale, creando una casa sull’acqua davvero su misura e accogliente».
Project Frida è la scelta ideale per un armatore che apprezza la superlativa qualità olandese, il design raffinato e tempi di consegna brevi. La richiesta è di 57,9 milioni di euro + IVA.
| SPECIFICHE GENERALI | |
| Scafo: | Dislocante veloce |
| Architettura navale: | Van Oossanen Naval Architects Heesen Yachts |
| Exterior design: | Omega Architects |
| Interior design: | Luca Dini Design & Architecture |
| Materiale scafo: | Acciaio |
| Materiale sovrastruttura: | Alluminio |
| Classificazione: | Lloyds ✠ 100A1 SSC Yacht ✠ LMC, UMS Large Commercial Yacht Code LY3 |
| DIMENSIONI | |
| Lunghezza f.t.: | 55 metri |
| Larghezza f.t.: | 9,6 metri |
| Pescaggio a metà carico: | 2,85 metri |
| Dislocamento a metà carico: | 600 tonnellate |
| Stazza lorda: | 760 GT |
| SISTEMAZIONI | |
| Ospiti: | 12 in 6 cabine |
| Equipaggio: | 13 in 7 cabine |
| Cabine ospiti: | 1 Suite armatoriale 1 Cabina VIP 2 Cabine matrimoniali 2 Cabine doppie |
| EQUIPAGGIAMENTO | |
| Motori principali: | 2 x MTU 8V 4000 M63 (IMO Tier III) 1.000 kW |
| Generatori: | 2 x Zenoro 175 kW 1 x Zenoro 80 kW |
| Elica di prua: | ZF-Marine 125 kW elettrica |
| Propulsione: | Doppia elica pentapala a passo fisso |
| Stabilizzatori: | Naiad Dynamics, type 720 zero speed |
| Controllo motori: | MTU Blue Vision NG |
| Capacità serbatoio carburante: | 100.000 litri |
| Capacità serbatoio acqua: | 24.000 litri |
| Dissalatori: | 2 x Idromar 9000 litri/giorno |
| Boiler: | 2 x 300 litri |
| Gru tender: | Hydromar 1.900 Kg |
| PRESTAZIONI | |
| Velocità massima a metà carico: | 15,5 nodi |
| Autonomia: | 4.500 miglia a 13 nodi |