Cruise Market
Quattro navi lasceranno il gruppo NCLH tra il 2026 e il 2027
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Norwegian Cruise Line Holdings ha siglato un accordo per la cessione di quattro navi, previste in uscita dalla flotta tra il 2026 e il 2027. Le navi saranno impiegate in regime di charter con opzione di acquisto.

L’intesa prevede il noleggio di Norwegian Sky a partire dal 2026 e di Norwegian Sun dal 2027, entrambe destinate ad ampliare le operazioni della compagnia indiana Cordelia Cruises. Le unità Seven Seas Navigator e Insignia saranno invece affidate in charter alla start-up americana Crescent Seas, compagnia che si specializzerà in crociere con navi residenziali. Anche queste due unità saranno consegnate rispettivamente nel 2026 e nel 2027.

«Questi accordi rappresentano la prova del nostro approccio disciplinato all’ottimizzazione della flotta. Reimpiegando strategicamente queste navi in mercati e utilizzi al di fuori del nostro core business, continuiamo a generare valore per i nostri azionisti mentre ci concentriamo su una flotta modernizzata che migliori l’esperienza di vacanza dei nostri ospiti», ha dichiarato Harry Sommer, presidente e CEO di Norwegian Cruise Line Holdings. «Siamo entusiasti che Norwegian Sky e Norwegian Sun inizino nuovi capitoli nel mercato crocieristico indiano grazie a un accordo di lungo periodo con Cordelia Cruises, un operatore leader nella regione con cui non vediamo l’ora di collaborare anche in futuro. Siamo inoltre lieti che le navi di Regent Seven Seas Cruises e Oceania Cruises continueranno a navigare in tutto il mondo.»

L’uscita di queste quattro navi è ampiamente compensata dal piano industriale di Norwegian Cruise Line Holdings, con 12 nuove navi in ordine fino al 2036 per i suoi tre brand — sette per Norwegian Cruise Line, tre per Oceania Cruises e due per Regent Seven Seas Cruises.

«Queste nuove costruzioni introdurranno design innovativi e esperienze di bordo elevate, garantendo che la flotta della compagnia continui a posizionarsi all’avanguardia dell’industria crocieristica» spiega Norwegian Cruise Line Holdings in una nota.

Cordelia Cruises è una compagnia indiana che ha avviato le operazioni alla fine del 2020 con la Empress, nave da 48.600 tonnellate di stazza lorda costruita nel 1990 e proveniente dalla flotta Royal Caribbean Cruises. Fondata da Waterways Leisure Tourism, la società è guidata dal team dirigenziale che in precedenza aveva sviluppato e gestito Jalesh Cruises, realtà poi uscita dal mercato durante la pandemia da Covid‑19. L’ingresso di Norwegian Sky e Norwegian Sun consentirà a Cordelia Cruises di più che raddoppiare la capacità attuale e di estendere le operazioni verso nuove aree geografiche, tra cui Asia sud‑occidentale e Medio Oriente.

Crescent Seas non è ancora operativa e fa parte del portafoglio di GFO Investments, il gruppo guidato da Russell Galbut, socio fondatore della società immobiliare americana Crescent Heights ed ex presidente di Norwegian Cruise Line Holdings. La compagnia prevede un investimento superiore ai 50 milioni di dollari per la conversione di Seven Seas Navigator e Insignia in navi residenziali, offrendo residenze in vendita a prezzi compresi tra i 650mila e i 10 milioni di dollari. Crescent Seas sta inoltre valutando l’acquisizione di ulteriori tre navi.

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