Feadship ha scelto il palcoscenico del Monaco Yacht Show per presentare Hive, il suo ultimo concept yacht. Con una lunghezza di 115 metri, è il più grande concept mai sviluppato dal cantiere olandese e propone una nuova interpretazione della vita a bordo, superando gli schemi tradizionali per mettere al centro le persone e il modo in cui desiderano vivere, condividere e trascorrere il proprio tempo in mare.
Frutto della collaborazione tra i designer di Studio De Voogt, guidati da Jan Schaffers, e i team di architettura navale e ingegneria di Feadship, Hive combina una visione innovativa degli spazi di bordo con soluzioni tecnologiche concrete, basate su sistemi già disponibili o attualmente in fase di sviluppo avanzato.
Dal 2006, i concept design di Feadship rappresentano un laboratorio di idee dedicato al futuro dello yachting, un terreno di sperimentazione in cui vengono esplorati nuovi stili di vita a bordo, tecnologie emergenti e approcci progettuali innovativi. Molte delle intuizioni sviluppate in questi studi hanno poi trovato applicazione concreta sugli yacht del cantiere, contribuendo all’introduzione della propulsione ibrida, all’impiego strutturale del vetro e all’adozione di combustibili alternativi.
Per Hive, il punto di partenza è stato la vita a bordo. Per dare al concept una dimensione concreta, i progettisti hanno immaginato una famiglia di quattro persone e applicato lo stesso principio che guida ogni Feadship completamente custom: comprendere lo stile di vita degli armatori, le loro priorità e il modo in cui desiderano vivere il mare, per tradurre queste esigenze in soluzioni architettoniche concrete.
Alla base del progetto vi è l’idea di un grande spazio centrale dedicato all’incontro e alla condivisione, concepito come il cuore pulsante della vita a bordo e punto di partenza verso tutte le altre aree dello yacht. Da qui prende forma il concetto di “alveare”, che dà il nome stesso a Hive: un ecosistema dinamico in cui attività, esperienze e funzioni differenti si sviluppano attorno a un centro comune. La visione dei designer è stata inoltre influenzata dai celebri salotti culturali della Parigi degli anni Trenta, luoghi di confronto e fermento creativo che hanno ispirato spazi dedicati al dialogo, alla cultura e alla condivisione delle idee.
Questa filosofia prende forma in uno straordinario spazio a pianta aperta che attraversa quattro ponti, ridefinendo il concetto tradizionale di area comune a bordo. Situato sul main deck, l’ambiente può trasformarsi all’occorrenza in un ampio salone, un teatro o un auditorium, ed è arricchito da terrazze laterali affacciate sul mare su entrambi i lati dello yacht. Eleganti scale curve conducono ai balconi e agli spazi più riservati dei ponti superiori, mentre pantry di servizio, aree di stoccaggio per gli arredi e una green room consentono di riconfigurare rapidamente l’intero ambiente per adattarlo a qualsiasi esigenza, dalla vita familiare quotidiana all’organizzazione di spettacoli, conferenze e grandi eventi.

© Feadship
Intorno al grande spazio centrale, Hive si sviluppa in una sequenza di ambienti distintivi, ciascuno concepito per offrire un’esperienza diversa. Una beach lounge distribuita su due ponti conduce a una spettacolare area dining situata a livello dell’acqua, in grado di accogliere oltre 24 ospiti. A prua, una biblioteca circolare circondata da pareti vetrate e con accesso a un giardino privato è invece pensata per i momenti di relax, lettura e confronto.
Tra gli elementi più spettacolari di Hive spicca la piscina di 20 metri collocata sul ponte armatoriale, dotata della tecnologia ContraWave di Feadship e che si estende verso gli interni proponendosi come una scenografica infinity pool sospesa con fondo in vetro.

© Feadship
Sotto la linea di galleggiamento, una lounge subacquea mette gli ospiti a diretto contatto con l’ambiente marino, mentre l’observation lounge del ponte superiore, caratterizzata da una copertura vetrata retrattile, offre una prospettiva completamente libera sul mare di giorno e sul cielo stellato nelle ore notturne.
Con i suoi 115 metri di lunghezza, Hive rappresenta la più recente evoluzione della ricerca progettuale di Studio De Voogt. Il profilo basso ed estremamente filante sviluppa i temi introdotti dai concept Pure e C, dove una reinterpretazione della tradizionale configurazione della plancia di comando aveva aperto nuove possibilità per l’architettura dello yacht.
Su Hive, questa visione trova la sua espressione più avanzata grazie a un innovativo centro di comando virtuale che sostituisce la plancia tradizionale, liberando le aree più panoramiche a prua della sovrastruttura a beneficio della suite armatoriale e di una spettacolare observation lounge. Telecamere e sensori forniscono tutte le informazioni necessarie alla navigazione, mentre postazioni di manovra laterali retrattili e superfici vetrate dedicate assicurano una visuale diretta verso l’esterno durante le manovre in porto e negli spazi più ristretti.
Le ampie superfici vetrate, le terrazze perfettamente integrate e la sovrastruttura realizzata prevalentemente in vetro contribuiscono a creare una percezione architettonica unitaria, in cui i diversi ponti si fondono visivamente in un unico volume fluido e continuo. Il risultato è uno yacht che supera il concetto tradizionale di livelli sovrapposti, privilegiando invece una forte connessione tra spazi, prospettive e ambienti.
Sul piano tecnico, Hive adotta un’architettura elettrica in corrente continua combina tre generatori a magneti permanenti da 900 kW a velocità variabile, alimentati con HVO, con celle a combustibile e un sistema di accumulo da 5 MWh. Nella modalità operativa a zero emissioni, la propulsione e i servizi di bordo possono essere alimentati da sette celle a combustibile a ossidi solidi da 75 kW oppure da nove celle a combustibile PEM da 250 kW collegate a un reformer a metanolo. La capacità del sistema di accumulo è circa cinque volte superiore rispetto al pionieristico impianto da 1 MWh installato su Savannah nel 2015, senza richiedere uno spazio significativamente maggiore per il locale batterie.
La manovrabilità di Hive è affidata ai propulsori Voith Schneider, capaci di generare una spinta omnidirezionale con un livello di precisione difficilmente raggiungibile dai sistemi tradizionali, eliminando la necessità dei classici timoni. Già impiegata con successo su traghetti e unità da ricerca, questa tecnologia assicura straordinarie capacità di manovra, risulta ideale per il posizionamento dinamico e garantisce livelli di rumorosità particolarmente contenuti.
«Hive è stato progettato attorno all’idea che le esperienze possano cambiare le persone», afferma Jan Schaffers. «Abbiamo voluto esplorare ciò che diventa possibile quando non si parte da ciò che uno yacht è sempre stato, ma da come le persone potrebbero desiderare di vivere a bordo nel prossimo futuro».
| SPECIFICHE TECNICHE | |
| Lunghezza f.t.: | 115 metri |
| Larghezza massima: | 17,50 metri |
| Pescaggio: | 4,05 metri |
| Scafo: | Acciaio |
| Sovrastruttura: | Alluminio |
| Design: | Studio De Voogt |
| Celle a combustibile: | 7x 75 kW SOFC 9x 250 kW PEM + reformer |
| Generatori: | :3x 900 kW velocità variabile / magneti permanenti |
| Batterie: | 5 MWh Li-ion |
| Propulsione: | Voith Schneider |
| Stabilizzatori: | Zero Speed |
| Velocità massima: | 16 nodi |
| Velocità di crociera: | 12 nodi |
| Autonomia a 12 nodi: | 9.500 mn (HVO) 5.000 mn (metanolo) |
| Capacità combustibile: | 410.000 litri |
| Capacità acqua dolce: | 75.000 litri |